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Pilates con il pallone

Pilates con il pallone

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  • NEWS IN FISIOTERAPIA SONO APERTE LE ISCRIZIONI AI SEGUENTI CORSI:

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    GINNASTICHE DOLCI

  • PILATES TERAPEUTICO 

  • GINNASTICA DOLCE PER TERZA ETA’

  • GINNASTICA VERTEBRALE

  • NEWS  CORSO DI GINNASTICA VERTEBRALE      L’attivazione del corso è subordinata al raggiungimento del numero minimo di iscritti (10) fino al raggiungimento del numero minimo iscritti
  • Obiettivi del corso : incrementare la forza muscolare, imparare come prevenire il mal di schiena con delle posture corrette evitando i vizi posturali.

  • Educazione terapeutica del paziente per un programma di prevenzione dei danni da immobilità

NOVITA’ ” Lo stretching globale attivo” secondo E. SOUCHARD

LA RIEDUCAZIONE POSTURALE GLOBALE

 Le regole dello stiramento

  • L’uomo ha due tipi di muscoli: STATICI molto tonici e fibrosi che permettono la posizione eretta. 
  • DINAMICI, poco tonici e con poche fibre connettive, realizzano i movimenti di grande ampiezza.
  • I muscoli statici non riposano mai; essi ci tengono in piedi attraverso il loro tono e permettono i movimenti correnti con la loro contrazione, spesso evolvono verso l’accorciamento mentre i dinamici, hanno la tendenza al rilassamento
  • Mancanza di efficacia senza globalità. La trazione alle due estremità della catena permette uno stiramento globale.
  • La seduta di ciascun corso ha la durata di 60′

Attrezzature necessarie: NEWS su cosa portare con se in studio

  • tuta da ginnastica
  • salvietta
  • NEWS Pilates terapeutico

    NEWS Pilates terapeutico

    Agevolazioni per i gruppi di 6 persone, abbonamenti mensili e abbonamenti trimestrali.
 

Sede dei corsi: studio fisioterapico FISIOGROUP via combattenti n° 5 CREDARO(BERGAMO)

I CORSI SONO APERTI A TUTTI RIABILITAZIONE ORTOPEDICA IN ACQUA
  • E’ possibile prenotare fisioterapia in acqua svolta dai fisioterapisti specializzati in riabilitazione ortopedica in acqua. ((fratture, lussazioni, interventi di protesi dell’anca, protesi del ginocchio, lombalgie)

NEWS dal mondo

  • SPINRAZZA E’ FARMACO
    Fisioterapista risponde Trigger Point

    Fisioterapista risponde Trigger Point

    CEFALEA ed EMICRANIA

    CEFALEA ed EMICRANIA

    fisioterapista risponde protesi di ginocchio

    fisioterapista risponde protesi di ginocchio

    Fisioterapista risponde

    Cosa significa Trigger Point? Il termine Trigger Point è stato dato dalla dottoressa Janet Travell nel 1942 per descrivere le masse o i noduli dolorosi percepiti all’interno dei muscoli.

    Quali caratteristiche possono avere  Trigger Point?

    Fisioterapista risponde

    Possono essere racchiusi all’interno di muscoli lontani dal punto in cui viene percepito il dolore.Il trigger point rende il muscolo che lo ospita più corto e grossa e riduce la sua efficienza, questo può portare a una pressione sui nervi e i vasi sanguigni. Che cos’è la terapia dei trigger point?

    La terapia copre un range di tecniche che hanno lo scopo di disattivare i nodi dolorosi.Anestetizzare e ridurre il dolore nell’area trattata .

    Dove si può utilizzare tecnica dei trigger point?

    Indicazioni e alcuni esempi di applicazione;  Cefalea, Sindrome dell’articolazione temporomandibolare(ATM), dolore al sopracciglio.Disfunzione dell’articolazione scapolo toracica .Sciatica e problemi posturali. Dolore al piede durante il cammino ed a riposo.

    Dolore al piede? Indicazioni
    •  Dolore al calcagno , metatarsalgia, fascite plantare, sperone calcaneale, crampi durante il cammino e a riposo.
    • Eseguire accuratamente la tecnica di compressione in posizione supina: fascia plantare, cominciando dal calcagno , e piccoli muscoli del piede. L’area intorno allo sperone calcaneale  solitamente è grumosa, quindi si esegue la tecnica di compressione su questi noduli.
    • Dolore alla spalla Muscoli Scaleni

    Tecnica di auto cura. Per soli utenti esperti nel trattamento dei trigger point. Utilizzare la tecnica di palpazione a piatto sui trigger point nella parte anteriore della gola e premere all’indietro verso la colonna vertebrale.Se non si è sicuri o ci si approccia per la prima volta al lavoro sui punti dolenti, rivolgersi al fisioterapista è  meglio. Consiglio: Uso di cuscini, nuoto, evitare di portare i pesi. Fare attenzione alle azioni di trazione e sollevamento. Postura: posture con il capo inclinato in avanti o di tipo crociata superiore possono essere trattate con terapia manuale e tecnica dei trigger point.

    Fisioterapista risponde

    Protesi di ginocchio e outcome funzionali

    Cause dell’intervento chirurgico di protesi di ginocchio

    Nelle persone sopra i 65 anni la causa più frequente è la gonartrosi, interessando maggiormente le donne rispetto agli uomini. Si tratta di una patologia spesso disabilitante, con necessità, negli stadi avanzati , di sostituire l’articolazione deteriorata con una protesi.

    Fisioterapista risponde

    Interventi riabilitativi dopo l’intervento chirurgico di protesi di ginocchio

    Con fisioterapia si inizia già in prima giornata . Il paziente tiene ancora i drenaggi.

    Si effettua mobilizzazione passiva con utilizzo di un’apparecchiatura elettromedicale(60° da aumentare progressivamente).

    Rinforzo isometrico dei muscoli glutei e quadricipite.

    In terza e settima giornata si esegue training del passo con l’utilizzo di due stampelle canadesi. Deambulazione a tre tempi, valutando la sicurezza e l’equilibrio del paziente.

    Dalla 15sima giornata la deambulazione con l’utilizzo di due stampelle , passo crociatoe graduale passaggio al cammino con una sola stampella. Uso di cyclette con sellino alto.

    Esercizi sulle scale con due canadesi . Salita con arto sano , discesa con arto operato.

    Dalla 40esima giornata progressiva autonomia al cammino , abbandono della stampella canadese, inizio graduale della salita e discesa delle scale in modo alternato.

    OSTEOPATIA NST tecnica di integrazione neurostrutturale

    Cenni storici    

    NST è stata sviluppata a Melbourn, Australia da Dr. Michael J. Nixon Livy. Ispirato dal lavoro di Tom Bowen, lo studioso nel campo dell’integrazione spinale, utilizzando la Kinesiologia Avanzata.

    Le patologie che rispondono bene alla NST

    • Lombalgia, cervicalgia e tutti i disturbi della colonna vertebrale
    • Patologie articolari di ginocchio, caviglia , l’anca
    • Mal di testa e cefalea
    • Traumi sportivi
    • Asma e problemi respiratori
    • Sindromi di fatica cronica ed acuta
    • Situazioni di stress e depressione
    CEFALEA ed EMICRANIA (mal di testa) E’ la più frequente malattia neurologica. Quasi la metà dei casi  non ha una corretta definizione diagnostica. L’interferenza con la vita lavorativa e sociale è significativa. Emicrania senza aura  Sintomi: Dolore pulsante, unilaterale, intensità moderata o forte, aggravata da attività fisiche di routine , nausea/vomito , fonofobia/ fotofobia, Emicrania con aura I sintomi visivi ,sensitivi o deficit del linguaggio sono completamente reversibili Definizione di aura : Disordine caratterizzato da attacchi con sintomi neurologici che si sviluppano gradualmente in  5-20 minuti e perdurano non più di un ora. Cefalea di tipo tensivo : Dolore bilaterale compressivo  non pulsante, intensità lieve o moderata, non aggravato dall’attività fisica. Nausea o vomito assenti. Cefalea cervicogenica : Punti chiave : Il dolore inizia posteriormente, si indirizza verso la regione frontale ed è unilaterale. Nei casi di spondilosi cervicale compare frequentemente dolore al collo ma quasi mai cefalea. Nei casi di radicolopatia cervicale la sintomatologia neurologica non comprende cefalea. Qual’è il ruolo della fisioterapia nella gestione delle cefalea ed emicrania? Il ruolo di prevenzione degli attacchi e riduzione dei sintomi . Una corretta valutazione funzionale permetterà di individuare i fattori biomeccanici che incidono maggiormente. Tecniche utilizzate comprendono TERAPIA MANUALE ed ESERCIZIO TERAPEUTICO Manipolazioni ad alta velocità , tecniche ad energia muscolare MET Nel nostro studio inoltre si insegna automobilizzazione delle strutture rigide, allungamento strutture retratte, rinforzo muscolare debole, stabilizzazione segmenti instabili
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    stabilizzazione segmenti instabili Manipolazioni ad alta velocità HVLA controindicazioni assolute: Red flags ( vascolari e ossee), dolore eccessivo, assenza di diagnosi Controindicazioni relative:  Ernia, osteoporosi, spondilolistesi, instabilità vertebrale HVLA RED FLAGS : Ossee sospetta frattura , Vascolari- insufficienza vertebro basilare, Articolari- instabilità http://aifi.net
  • LA FOOD and DRUG ADMINISTRATION(FDA) ha approvato il farmaco SPINRAZZA per il trattamento dell’atrofia muscolare spinale in bambini e adulti. L’approvazione segna un momento storico per tutta la comunità SMA. E’ la prima volta che l’agenzia federale approva una terapia che tratta direttamente la malattia SMA.
  • L’approvazione da parte della FDA è la più ampia possibile , è questo significa che il farmaco potrà essere somministrato ai pazienti di tutte le età e con tutti i tipi di SMA.
Secondo un comunicato stampa della FDA i dati clinici sono positivi in termini di sicurezza del farmaco e della sua efficacia . Queste conclusioni sono riportate in uno studio pubblicato sulla rivista THE LANCET Per info: http://www.asamsi.org   GUIDARE LE PERCEZIONI:
  • Al’autocorrezione posturale e motoria 
  • Saper percepire la relazione esistente tra il corpo e tutte le sue parti , distinguere i distretti che si muovono da quelli che danno punto fisso.
  • Consapevolezza delle ampiezze e delle direzioni del movimento
  • Schema corporeo
  • Sono gli obiettivi che si pongono alcune scuole di pensiero , per esempio il metodo FELDENKRAIS, Le ginnastiche dolci, lo yoga, ecc.
  • Con l’anatomia esperienziale è possibile entrare in contatto con se stessi passando attraverso l’esperienza percettiva diretta ,
  • Seconde queste scuole di pensiero l’unica vera contiguità che il corpo possiede con il mondo sono gli appoggi plantari.
ANATOMIA ESPERIENZIALE : PERCEZIONE DEI CONTATTI E DELLE FORME DALLA POSIZIONE PRONA   LOMBALGIA CRONICA è una sindrome dolorosa diffusa nei Paesi occidentali
  • Le terapie alternative all’approccio  molto spesso esclusivamente farmacologico , sono trattamenti fisioterapici ed esercizio fisico.
  • Strategie di autogestione del dolore.
  • Il mal di schiena (back pain)rappresenta una delle maggiori problematiche di salute nei Paesi occidentali.
  • Il mal di schiena è definito cronico quando il dolore permane per un periodo superiore ai tre mesi. Può essere specifico o non specifico
  • Interventi conservativi raccomandati da tutte le linee guida per la gestione della lombalgia cronica non specifica
  • Educazione del paziente che include consigli e informazioni per l’auto -trattamento
  • Esercizio aerobico
  • Terapia manuale, inclusa la manipolazione vertebrale e le mobilizzazioni
Ruolo del esercizio fisico
  • Esercizi aerobici di rinforzo muscolare
  • Core-stability
  • Stretching
  • 30-40 minuti di esercizio aerobico aumentano la produzione corporea di endorfine , che riducono il dolore
  • Miglioramento dello stato funzionale e la riduzione della paura del movimento. I risultati mostrano che una riduzione della forza dei muscoli del core può condurre a un instabilità del rachide lombare , che a sua volta riduce la flessibilità del rachide lombare
  • Gli esercizi per attivare la muscolatura addominale profonda , muscolo trasverso dell’addome , muscolo multifido. Questi muscoli sono essenziali per sostenere il rachide lombare. Un programma di esercizi Core- stability combinato con esercizi di rinforzo muscolare , stretching dei tessuti molli e delle grandi articolazioni. Esercizi di elasticità mm. ischio-crurali e flessori dell’anca.

    News Terapie manuali orientali e tuina 

    news terapie manuali orientali

  • Tuina  costituisce una delle branche principali della medicina tradizionale cinese.
  • In Cina è attualmente parte integrante della formazione universitaria tradizionale e in tutti gli ospedali sono attivi ambulatori di tuina
  • Fra le terapie manuali orientali il metodo tuina
  • Patologie trattate con tuina
  • Patologia del rachide cervicale ( torcicollo, cervicalgia, cervicobrachialgie)
  • Patologia del rachide lombare(discopatie, lombosciatalgie)
  • Patologie dell’anca e del ginocchio
  • Nello studio vengono praticate alcune tecniche del TUINA; frizionamento, impastamento, rotolamento,
  • Principi generali di tonificazione e dispersione nell’esecuzione delle manovre
  • Tonificazione significa stimolazione delicata movimento lento, direzione senso orario
  • Dispersione- stimolazione energetica movimento rapido, direzione antioraria
  • news terapie manuali orientali

    news terapie manuali orientali